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Partito Democratico Unione Comunale di Calci

Menzogne sulla scuola nuova. Comunicato della coalizione Centrosinistra per Calci

 

Dopo una lunga vacanza Uniti per Calci ricompare con le solite distorsioni dei fatti e gli stravolgimenti delle dinamiche amministrative. Ormai è chiara l'intenzione della minoranza di cercare di ostacolare il progetto della scuola nuova con ogni mezzo, servendosi persino dello strumento del processo sommario di piazza.

 

Siamo quindi a rettificare la ricostruzione circolata, a causa dell'atteggiamento poco serio della minoranza, in modo da offrire alla popolazione una visione più chiara dei fatti. Uniti per Calci ha presentato in sede istituzionale due interrogazioni sulla nuova scuola e senza attendere risposta, il giorno stesso, riferendosi ad una lettera di un ordine professionale, ha reso noto un comunicato tanto tendenzioso, quanto confuso. Mentre l'ordine professionale esprimeva richieste di carattere “sindacale”, sollevando dubbi procedurali che successivamente si sono chiariti agli occhi dell'ordine stesso, Uniti per Calci ha sollevato un polverone, dando origine ad una serie infinita di illazioni.

 

Ricapitoliamo e chiariamo punto su punto. Uniti per Calci può affermare che all’interno dell’Ente ci sono posizioni organizzative (a Calci non ci sono dirigenti, ma solo responsabili di settore) nominate senza averne i requisiti? NO! Può dire con certezza che una qualsiasi delle posizioni organizzative ha sino ad oggi fatto qualcosa che non poteva fare? NO! Può dimostrare che ci sono stati errori in quanto fatto fino ad ora nell'iter della scuola? NO! O che ci sono stati errori nella procedura della manifestazione di interesse per l'individuazione delle figure di supporto alla progettazione della nuova scuola? NO! La stessa minoranza nel comunicato ne riafferma la correttezza. Infatti, le procedure usate per la manifestazione d'interesse a redigere il progetto esecutivo per la nuova scuola sono state già a suo tempo verificate e ricontrollate dagli uffici comunali competenti. Sono in linea con quanto previsto dal vigente Codice degli appalti, sia riguardo agli affidamenti interni delle progettazioni, sia riguardo ai titoli per gli affidamenti, sia per quanto riguarda la procedura di affidamento all’esterno delle progettazioni di supporto: progettare internamente, se vi è la disponibilità negli uffici, è un dovere per le Amministrazioni. Un eventuale affidamento esterno va giustificato perché rappresenta una maggiore spesa per i cittadini.

 

Per non apparire priva di idee Uniti per Calci ha fatto suo il nostro progetto della ristrutturazione della scuola media G. Pisano... Arrivano a dire che il finanziamento ricevuto attraverso un bando regionale sia merito del loro interessamento, avendo consegnato ad un Sottosegretario una relazione. La Regione Toscana avrebbe fatto un bando truccato grazie all’intervento del Sottosegretario X, a cui si sono rivolti? Si tratta di una affermazione gravissima, dettata da un intento di prendersi meriti che non hanno, oppure dalla totale ignoranza di come funzionano le procedure di evidenza pubblica. Ma la questione relativa al progetto di ristrutturazione è un'altra. Il patto di stabilità impedisce al Comune di spendere oltre 1 milione di euro in due anni. Per questo motivo c'è stato uno stop tecnico alla procedura di gara. Non si tratta di scelte politiche, ma della conseguenza di un quadro normativo nazionale. Nonostante Consigli comunali aperti, commissioni e comunicati quelli di Uniti per Calci continuano non voler capire.

 

La minoranza dice, inoltre, di esser “favorevole” ad una nuova scuola, ma contraria al nostro progetto per la scelta della localizzazione. Ricordiamo però che oltre ad un primo percorso di partecipazione c’è stata poi una delibera consiliare con tanto di tempi per presentare all'Ente osservazioni sul progetto. Nessuno ne ha presentate, nemmeno la minoranza. La localizzazione parrebbe non piacere solo ai quattro consiglieri di Uniti per Calci: dovrebbero incominciare a farsene una ragione.

 

Dopo aver smentito quanto erroneamente affermato dalla minoranza, forse tradita dalla assoluta inesperienza ad amministrare a seguito delle ripetute e sonore bocciature elettorali, non possiamo non rilevare un improvviso scadimento dei toni dello scontro: Uniti per Calci non si ferma davanti a nulla, a dimostrazione di uno scarsissimo rispetto della dignità delle persone che - qualsiasi condotta venga loro contestata - non meritano di essere messi alla gogna. Riguardo agli attacchi personali ai dipendenti dell’Amministrazione, non vogliamo partecipare in nessun modo a questo processo di piazza. Per quanto ci riguarda, l'Amministrazione ha iniziato i dovuti approfondimenti ben prima che la minoranza tornasse dalle ferie e li sta portando avanti seguendo scrupolosamente le procedure previste per la pubblica amministrazione. Non essendoci errori procedurali o formali relativi all'iter della scuola nuova, eventuali comportamenti scorretti da parte di dipendenti comunali, qualora dovessero emergere, saranno perseguiti secondo i termini di legge.

 

Ma l’intento della minoranza è chiaro: fare di tutto per avversare il progetto della nuova scuola e strumentalizzare il tema della scuola per fini elettorali. Tuttavia non ci fermeranno. Per tutto quanto espresso, il gruppo consiliare “Centrosinistra per Calci” intende proseguire con grande determinazione il percorso intrapreso e riconferma il pieno appoggio al Sindaco e alla Giunta, confermando anche il pieno apprezzamento all’ottimo lavoro svolto dall’Assessore Sandroni.

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