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Partito Democratico Unione Comunale di Calci

Il bilancio di previsione 2015 - All'insegna della sobrietà e della solidarietà

Quest'anno l'Amministrazione del Comune di Calci si trova ad affrontare una situazione difficile in seguito alle condizioni materiali in cui lo Stato permette di operare.

I trasferimenti dello Stato sono stati ridotti drasticamente di circa 120.000 €, passando da 127.491 a 7.741 €, mentre rimane praticamente inalterato il contributo che il Comune di Calci deve girare allo Stato: 430.000 € ca.

A ciò si aggiunge l'obbligo di legge, di prevedere un fondo per evitare buchi di bilancio che si possono creare a causa della mancata riscossione di crediti di dubbia esigibilità (80.000 €).

infine il Comune è costretto a fronteggiare l'inasprimento dell'obiettivo imposto dal patto di stabilità che passa da 240.000 a 329.000 € euro.

Ciò ha ridotto notevolmente i margini di agibilità politica. Al netto del contributo di 7.000 €, il Comune di Calci dovrà versare nelle casse dello Stato una cifra molto superiore.

Per riuscire a mantenere questo obbligo nei confronti dello Stato l'Amministrazione oltre alle ulteriori e ormai estreme razionalizzazioni dei capitoli di spesaha dovuto ritoccare le aliquote IMU e TASI, cercando di gravare il meno possibile sui contribuenti, anche perché di fatto i soldi che calcesani dovranno pagare in più, non rimarranno sul territorio, ma andranno allo Stato (La Corte dei Conti ha recentemente chiarito che l'aumento generalizzato dei tributi comunali è dovuto ai maggiori oneri finanziari che lo Stato impone ai Comuni).

In questo contesto le difficili scelte di bilancio sono state fatte secondo i principi della sobrietà e della solidarietà. Continuando il tradizionale atteggiamento sobrio nei confronti delle finanze del Comune - la spending review a Calci è già in atto da anni - si è proceduto ad una ulteriore razionalizzazione dei capitoli di spesa, producendo risparmi per 90.000 € ca.

Non è stata ridotta la spesa sociale, che a Calci ammonta a circa 100 € per abitante e si traduce immediatamente in servizi effettivi per il cittadino: mense scolastiche, trasporto scolastico, servizi socio-sanitari alla popolazione, asilo nido, contributi per l'affitto, per i disabili ecc. (In una recente indagine del Sole24ore la Toscana è risultata prima per il livello quali-quantitativo dei servizi resi al cittadino).

Si tratta di un impegno politico fatto proprio dalle amministrazioni precedenti governate da coalizioni con una forte componente PD eche anche questa amministrazione ha assunto in campagna elettorale di fronte ai calcesani, ritenendo che aiutare le persone e le famiglie in questi anni di difficoltà economiche sia un contributo che il Comune può dare al superamento della crisi. Per questo ci stiamo battendo con tutte le nostre forze.

Come Partito Democratico esprimiamo soddisfazione per il lavoro svolto dalla Giunta e sentita gratitudine per l'impegno profuso dagli Uffici comunali nella gestione di questa difficile situazione.

Vogliamo inoltre farci portavoce del disagio dovuto alla situazione di incertezza relativa all'impianto della tassazione comunale per l'anno a venire. Non solo serve al più presto chiarezza su IMU e TASI, ma servono anche soluzioni chiare e definitive nel medio termine che permettano ai Comuni una più concreta programmazione.

Infine vogliamo esprimere la speranza che l'inasprimento di condizioni che lo Stato ha imposto ai Comuni, come emerso dalle parole della Corte dei Conti, non servano per coprire qualche ulteriore brutto buco finanziario creatosi altrove, figlio della cattiva amministrazione, ma per perseguire politiche nazionali di sostegno all'economia, all'occupazione e ai giovani.

 

 

Partito Democratico Unione Comunale di Calci
Via Roma, 19 - Calci (Pisa)
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